Stromboli

Lo Stromboli è uno dei vulcani più attivi al mondo ed è stato quasi continuamente in eruzione dal 1932. Poichè è stato attivo per gran parte degli ultimi 2000 anni e le sue eruzioni sono visibili a lunghe distanze durante la notte, è conosciuto come il “Faro del Mediterraneo“. Lo Stromboli è ampiamente conosciuto per le sue spettacolari eruzioni di fontane di roccia fusa dal suo cratere centrale, che ne fanno uno dei vulcani più visitati al mondo. Poiché queste eruzioni sono così caratteristiche e ben note, i geologi usano il termine “eruzione stromboliana” per descrivere chiaramente simile attività eruttiva in altri vulcani. Stromboli è l’isola più a nord dell’arcipelago delle Eolie. La sua base si estende a circa 1700 metri sotto il livello del mare, e sorge ad un’altezza di 924 metri sul livello del mare. Come l’Etna, lo Stromboli rappresenta una parte dell’arco vulcanico calabro. I vulcani dell’arco calabro sono associati alla subduzione della placca africana sotto la placca tettonica eurasiatica. Stromboli è situato in un sistema di faglie, ma i meccanismi che alimentano la camera magmatica del vulcano, e il loro rapporto con il sistema di faglie, sono poco conosciuti. La sua attività è stata registrata dagli storici per oltre 1000 anni, variando da lievi degassamenti di colate di lava a violente eruzioni esplosive.